a.s.d. L’AQUILA SHOOTING ACADEMY

CODICE COMPORTAMENTALE ASSOCIATI

(versione 1.2)

 

 

Art. 1 – Premessa

 

L’Associazione Sportiva Dilettantistica “L’Aquila Shooting Academy” (di seguito l’Associazione) opera nell’ambito dei corsi di formazione e del tiro sportivo con arma corta e arma lunga.

L’Associazione riconosce lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale, promuovendo e garantendo un ambiente sportivo ispirato ai concetti di sicurezza, lealtà, correttezza, amicizia e rispetto per gli altri.

L’Associazione ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi cosa possa arrecare danno allo sport e all’immagine dell’associazione e alla dignità degli Associati.

 

 

Art. 2 – Il Codice Comportamentale

 

Il Codice Comportamentale dell’Associazione reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano all’interno dell’Associazione nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta.

 

 

Art. 3 – Destinatari

 

Il presente Codice si applica ai seguenti soggetti:

  1. Membri del direttivo;
  2. Staff tecnico;
  3. Soci;
  4. Tutti coloro che agiscono per nome e per conto dell’Associazione.

 

 

Art. 4 – Affiliazione

 

Chiunque voglia affiliarsi con L’Aquila Shooting Academy, una volta compilato il form di richiesta presente sul sito www.laquilashottingacademy.it, entro 30 giorni riceverà la comunicazione relativa all’esito dell’ammissione.

Sarà possibile aderire all’Associazione, in qualsiasi momento senza variazioni di costo, con un’affiliazione il cui inizio e termine coincidono con l’anno solare (1 gennaio – 31 dicembre).

L’iscrizione all’Associazione comporta il rispetto e l’accettazione incondizionata del presente Codice Comportamentale.

 

 

Art. 5 – Principi generali

 

Il Codice Comportamentale si fonda sui seguenti principi che attengono  non soltanto all’esperienza sportiva o dell’attività formativa svolta, ma contribuiscono in maniera decisiva anche alla formazione della persona all’interno della vita sociale:

  1. il rispetto degli altri è fondamentale per mantenere una sana convivenza sociale con tutti coloro che interagiscono all’interno del mondo Inoltre, il rispetto di sé stessi: ognuno deve avere riguardo dei limiti imposti dal proprio fisico e dai propri ideali, praticando l’attività con impegno al meglio delle capacità personali.
  2. La lealtà durante la pratica sportiva, attribuendo il giusto valore alla E’ importante osservare tutte le regole delle discipline sportive, sia a livello nazionale che internazionale. E’ complementare a tale principio l’onestà, in forza della quale ognuno è tenuto a riconoscere la superiorità del rivale o compagni di squadra, ovvero a non infierire in caso di sua manifesta inferiorità.

Questi due valori insieme contribuiscono alla formazione di una sana competitività, quale fine fondamentale a cui tendono i principi del presente Codice Comportamentale.

  1. La fiducia reciproca verso il prossimo per favorire il rispetto delle opinioni proprie e
  2. Copia del Codice Comportamentale è pubblicata sul sito dell’Associazione (www.laquilashootingacademy.it) a disposizione di tutti i soggetti destinatari sopraindicati, che sono pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso previste, a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dall’Asso
  3. L’ignoranza del Codice Comportamentale non può essere invocata a nessun ef

 

 

 Art. 6 – L’Associazione

 

L’Associazione si impegna a:

  1. operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e ad uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività;
  2. diffondere una sana cultura sportiva, promuovendo e garantendo un ambiente che premi sia il rispetto delle regole che il risultato

 

 

Art. 7 – Il Direttivo

 

I membri del direttivo dell’Associazione si impegnano a:

  1. adeguare il proprio operato ai principi del presente Codice Comportamentale;
  2. rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;
  3. fornire il necessario supporto agli atleti;
  4. scegliere i propri collaboratori sulla base di adeguate competenze e formazione;
  5. organizzare periodicamente o incentivare la partecipazione a corsi di aggiornamento e/o di formazione;
  6. rispettare formalmente e sostanzialmente le prescrizioni che garantiscono il regolare svolgimento delle competizioni, garantendo assistenza agli atleti;
  7. rifiutare ogni forma di corruzione/concussione.

Inoltre i membri del direttivo, in qualità di garanti del Codice Comportamentale, hanno il compito di:

  1. divulgare il presente Codice e vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;
  2. pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali azioni disciplinari;
  3. esprimere pareri in merito a scelte di politica societaria al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice Comportamentale;
  4. procedere alla periodica revisione ed aggiornamento del

 

 

Art. 8 – Lo Staff Tecnico

 

Fanno parte dello Staff Tecnico, oltre al Consiglio Direttivo e gli istruttori/formatori/docenti, tutti coloro che a vario titolo, di volta in volta, collaborano con l’Associazione per lo svolgimento delle varie attività.

Tutti i componenti dello Staff Tecnico devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo sia nell’ambito sportivo che formativo, e devono trasmettere ai propri atleti ed affiliati valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello Sport.

A tale scopo si impegnano a:

  1. comportarsi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;
  2. aggiornare periodicamente le proprie competenze tecniche e formative per fornire agli atleti il miglior supporto possibile;
  3. promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il rispetto delle regole;
  4. rifiutare il doping sotto ogni forma ed educare i propri atleti ai valori dello sport;
  5. non premiare comportamenti sleali, ma condannarli applicando sanzioni appropriate;
  6. rispettare gli ufficiali e i giudici di gara delle varie federazioni e discipline;
  7. rispettare tutti gli atleti, sia della propria società che di quelle concorrenti, evitando atteggiamenti, frasi o gesti che possano offenderli;
  8. agire in modo responsabile sotto il profilo pedagogico ed educativo, educando gli atleti all’autonomia, alla responsabilità, ad un comportamento socialmente positivo e leale;
  9. creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico degli atleti al successo agonistico;
  10. trovare soluzioni aperte e giuste in caso di conflitti;
  11. sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed

 

 

Art. 9 – I soci agonisti

 

I soci agonisti si impegnano a rispettare il presente Codice, ad assolvere gli oneri di affiliazione ed a prendere visione di tutte le modifiche che verranno apportate.

Si impegnano, salvo comprovati impedimenti, a partecipare ad un minimo di tre gare durante l’arco dell’anno in una delle federazioni/associazioni scelta come principale.

 

 

Art. 10 – I soci amatori

 

I soci amatori si impegnano a rispettare il presente Codice, ad assolvere gli oneri di affiliazione ed a prendere visione di tutte le modifiche che verranno apportate.

Si impegnano, salvo comprovati impedimenti, a partecipare alle attività sociali ed eventi organizzati dall’Associazione.

 

 

Art. 11 – Gli Atleti

 

Gli atleti e tutti i praticanti attività sportiva devono perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Comportamentale. Pertanto gli atleti, consapevoli che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello Sport, si impegnano a:

  1. indossare la maglia ufficiale quando partecipano a manifestazioni sportive in nome dell’Associazione;
  2. non aggiungere stemmi o effigi di qualsiasi tipo sull’abbigliamento ufficiale dell’Associazione se non espressamente autorizzati dal Consiglio Direttivo;
  3. vivere lo sport in generale come momento di crescita sia personale che per la squadra;
  4. rispettare l’ordinamento sportivo del CONI, e dello CSEN, e di ogni altro Ente con il quale ci si rapporta;
  5. rifiutare ogni forma di doping;
  6. rispettare gli altri concorrenti, il settore arbitrale e gli organizzatori degli eventi.
  7. tenere un comportamento esemplare e usare sempre un linguaggio appropriato ed educato;
  8. accettare serenamente il responso sul campo, anche quando
  9. sviluppare l’autocritica: quando i risultati deludono le proprie aspettative è utile mettere in discussione se stessi prima di tutto, senza cercare attenuanti o addossare la responsabilità ad altri fattori o persone;
  10. a dare continuità al proprio impegno, il quale, unito a pazienza e costanza, contribuisce alla crescita delle competenze tecniche e al conseguente raggiungimento di risultati sempre migliori;
  11. incoraggiare i propri compagni di squadra o di allenamento ad instaurare un circolo virtuoso che deve tendere al miglioramento personale e del gruppo.

 

Art. 12 – Attività formativa

 

Il Consiglio Direttivo è l’unico soggetto deputato all’individuazione delle attività formative da svolgere e pianificare in nome dell’Associazione. A tale scopo sceglierà chi, tra i propri Associati o terze persone, sarà deputato a svolgere l’attività di formazione relativa alle attività che l’Associazione intenderà intraprendere.

Gli Associati che assumeranno la veste di istruttore/formatore/docente dovranno essere obbligatoriamente in possesso di titoli o qualifiche professionali in corso di validità, rilasciati da Enti civili o statali riconosciuti. Qualora esistenti, gli istruttori/formatori/docenti devono essere iscritti nei rispetti albi.

 

 

Art. 13 – Altre attività

 

Ogni attività o iniziativa, deve essere approvata e programmata dal Consiglio Direttivo.

I singoli soci possono presentare le proprie proposte ed idee al Consiglio Direttivo, ma non possono intraprendere iniziative personali in nome e per conto dell’Associazione se non espressamente delegati a farlo.

 

 

Art. 14 – Convenzioni per gli Associati

 

L’Associazione può stipulare convenzioni con partner commerciali riservate esclusivamente agli Associati per l’acquisto di prodotti di vario genere.

Per gli Associati è fatto assoluto divieto di acquistare per terze persone i prodotti in convenzione, così come è tassativamente vietato rivendere i prodotti a scopo di lucro.

 

Art. 15 – Comportamento improprio

 

È dichiarato comportamento improprio per un appartenente a L’Aquila Shooting Academy polemizzare in chat pubbliche (WhatsApp, Telegram, FaceBook, Instagram, ecc…) su questioni inerenti l’Associazione ledendone l’immagine pubblica o la rispettabilità e l’onore dei propri Associati.

Allo stesso modo è considerato comportamento improprio polemizzare, offendere, ingiuriare, diffamare, l’Associazione o i relativi membri con persone esterne alla a.s.d.

Queste condotte, essendo incompatibili con i principi del presente Codice Comportamentale, qualora accertate, porteranno alla immediata espulsione del responsabile dall’Associazione.

 

 

Art. 16 – Azioni Disciplinari

 

Eventuali violazioni del presente Codice Comportamentale da parte di chiunque saranno valutati dal Consiglio Direttivo, riunito per almeno i 2/3 dei componenti, che avrà il compito di verificare la notizia ed ascoltare le testimonianze di tutte le parti in causa.

Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo deciderà l’azione disciplinare da intraprendere.

Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:

  1. richiamo verbale non ufficiale, nei casi di mancanze di minore entità.

A questa sanzione possono fare ricorso direttamente, senza ricorrere all’intervento del Consiglio Direttivo, tutti coloro i quali, in virtù del ruolo che a loro viene riconosciuto, ravvisano la mancanza.

Del richiamo ne va data tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo;

  1. richiamo ufficiale verbale o scritto, nei casi di ripetute trasgressioni non gravi;
  2. Sanzione pecuniaria fino ad un massimo di € 50, nei casi di ripetute

La somma di denaro dovrà essere versata sul conto dell’associazione entro 30 giorni dalla decisione con le modalità che verranno comunicate in sede di contestazione.

  1. sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o reiterate ammonizioni;
  2. espulsione dall’Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice Comportamentale;
  3. Le sanzioni previste possono essere applicate anche in combinazione tra di loro;
  4. Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato;
  5. Di tutti i procedimenti disciplinari deve essere redatto verbale riepilogativo al termine dell’intero iter.

 

 

Art. 17 – Ricorsi

 

I destinatari dei provvedimenti disciplinari, entro 15 giorni dalla notifica, possono presentare nuovi elementi per ottenere la cancellazione della sanzione.

Trascorso tale termine il provvedimento disciplinare si intende pienamente esecutivo ed irrevocabile.